colonnina Tesla

Auto elettriche: cosa sono e perché stanno rivoluzionando la mobilità

Le auto Full Electric anche dette BEV (Battery Electric Vehicle) sono la chiave per la mobilità green. Un’auto elettrica è infatti alimentata esclusivamente da uno o più motori elettrici, senza alcun supporto da parte di un motore termico. L’energia necessaria al funzionamento proviene da batterie, solitamente agli ioni di litio, che vengono ricaricate attraverso collegamento a prese o stazioni di ricarica domestiche o colonnine pubbliche.

A differenza delle ibride tradizionali o delle Plug-in Hybrid, che combinano motori elettrici e a combustione, le auto elettriche non emettono dunque alcun gas di scarico durante la guida e sono di fatto gli unici veicoli davvero a basse emissioni. Questa caratteristica le rende particolarmente interessanti per tutti i guidatori che vogliono partecipare attivamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al miglioramento della qualità dell’aria della propria città.

Come ricaricare un’auto elettrica

Uno dei dubbi intorno all’acquisto di un’auto elettrica riguarda la modalità di ricarica. In realtà, si tratta di un processo molto semplice, che può essere portato a termine in diversi modi:

  • Presa domestica (2,3 kW): ricarica più lenta, ideale da sfruttare durante le ore notturne in base al contratto di fornitura attivo con il proprio gestore di energia;
  • Stazione di ricarica domestica (fino a 7,4 o 11 kW): molto più veloce ed efficiente, ideale per chi ha un box o posto auto privato e necessita di un pieno di energia in tempi più rapidi;
  • Colonnine pubbliche in corrente alternata (AC): simili a una stazione di ricarica domestica, spesso gratuite o a basso costo, le più diffuse arrivano ad un massimo di 22 kW.
  • Colonnine pubbliche in corrente continua (DC): stazioni di ricarica rapida, che in alcuni rari casi arrivano fino a 350 kW.

La tecnologia delle auto elettriche ha subito una rapida evoluzione negli ultimi anni. Ciò è stato reso possibile anche dagli investimenti dei principali brand automotive. Toyota, ad esempio, ha puntato in maniera decisa sull’elettrificazione del suo parco auto e ad oggi dispone di una vasta gamma di soluzioni per chi è interessato a una guida a emissioni ridotte.

Com’è guidare un’auto elettrica?

Un’automobile Full Electric impone al guidatore qualche nuova abitudine: si programmano i cicli di ricarica, si monitora lo stato della batteria tramite app e si ottimizzano gli spostamenti per sfruttare al massimo l’autonomia. Anche al volante si percepisce una differenza sostanziale grazie alla spinta immediata del motore elettrico che rende l’accelerazione fluida e scattante.

L’assenza di cambio manuale o automatico tradizionale, insieme alla silenziosità quasi totale, si traduce in un maggior comfort. Le auto elettriche sono inoltre dotate di sistemi di frenata rigenerativa, che rallentano il veicolo recuperando energia e riducendo l’usura dei freni. Quanto appena detto fa sì che in città si possa guidare quasi esclusivamente con un solo pedale, migliorando l’efficienza complessiva e riducendo la fatica del guidatore.

Capitolo autonomia: oggi in media un’auto elettrica di ultima generazione offre una buona autonomia, che varia a seconda del modello e dello stile di guida. Per chi percorre molti chilometri o viaggia spesso, è fondamentale valutare anche l’accessibilità ella rete di ricarica rapida, in continua espansione ma non ancora diffusa in maniera equa lungo il territorio italiano.