La quinoa è sempre più diffusa sulle nostre tavole, sebbene in pochi, fino a qualche anno fa, ne conoscessero la storia, l’origine e le proprietà nutritive. Il successo con cui si è affermata, tanto nelle abitudini alimentari delle famiglie italiane quanto nei menù dei ristoranti, è indice della sua versatilità. Dalle insalate alle zuppe, dalle polpette al pane, dalle torte alle bevande: la quinoa si presta a un gran numero di preparazioni.

La quinoa, new entry nelle nostre tavole, affonda le sue radici in un passato remotissimo che ci porta in Sud America, dove gli Inca la coltivavano già 5000 anni fa. Oggi cresce soprattutto in Bolivia, Cile e Perù, ma la sua coltivazione si è estesa anche all’Ecuador e all’Argentina.

La quinoa non è un cereale ma appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, come le bietole e gli spinaci. Questo la rende un alimento ideale per chi ha sviluppato intolleranze o allergie al glutine: un alimento duttile e saporito come un cereale ma naturalmente privo di glutine e dunque adatto ai celiaci.

Nel 2013, il Direttore Generale della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, ha definito la quinoa “un nuovo alleato nella lotta contro la fame e l’insicurezza alimentare”, facendo riferimento all’adattabilità e alle caratteristiche nutrizionali di questa  eccezionale coltivazione. La quinoa, infatti, è una pianta altamente resistente, che cresce anche in condizioni di siccità, ed è fonte di fibre.

La quinoa è di per sé simbolo della biodiversità: ne esistono infatti oltre 200 varietà, ciascuna con la sua specificità.

La varietà di quinoa più diffusa è quella Real, ossia quella di colore giallo, la cui farina è perfetta per la preparazione di ricette da forno dolci e salate. A marchio Ecor se ne possono trovare tre varietà: la quinoa bianca, la quinoa rossa, e da quest’anno una novità, la quinoa nera. Rispetto a quella bianca, la quinoa nera e quella rossa sono quelle che presentano un maggiore contenuto di fibra. Inoltre, i chicchi della quinoa nera sono più croccanti e il suo sapore risulta più intenso.

Per chi non sa decidersi tra la quinoa bianca, la quinoa rossa e la quinoa nera, Ecor ha creato la quinoa mix, una miscela delle tre varietà capace di soddisfare tutti i gusti.
I chicchi bianchi, rossi e neri dalla Quinoa a marchio Ecor giungono sulle nostre tavole per comporre piatti salutari e ricchi di gusto. Minestre, sformati e insalate; ma anche pane, dolci e
biscotti; condita con un filo d’olio oppure accompagnata a legumi e verdure di stagione: una varietà di usi e di sapori che rievoca tutta l’esuberanza della biodiversità.

Ricetta: Polpettine di quinoa e zucchine

Ingredienti

200 g di quinoa,
2 zucchine medie,
6 cucchiai di farina (quella che desiderate),
1 uovo grande o 2 medi,
olio di semi per frittura,
sale,
mezzo
spicchio di aglio (a piacere).

Procedimento

Grattugiate le zucchine a passo medio (quello delle carote), mettetele a scolare, schiacciandole un po’ per eliminare il loro liquido, e trasferitele in un recipiente
insieme alla quinoa.
Aggiungete un pizzico di sale e, a piacere, mezzo spicchio d’aglio schiacciato con l’apposito spremiaglio; unite l’uovo e mescolate bene. Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungete, mescolando bene, un cucchiaio di farina.
Nel frattempo portate a temperatura l’olio in un apposito tegame (meglio se di metallo, di piccole dimensioni e con i bordi alti).
Con le mani leggermente bagnate, prendete il composto e formate delle polpette; impanatele con la farina e fatele cuocere da entrambi i lati, fino a quando diventano dorate.
Mettetele ad asciugare su carta assorbente e servite immediatamente.
Le polpette sono un piatto molto gradito ai bambini; a piacere, si può aggiungere all’impasto della ricotta o del formaggio Grana.

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